Operare oggi all'interno della contemporaneità significa essere costantemente posti di fronte a una visione panoramica della nostra esistenza, a fianco e insieme a quella degli altri.
Per questo un lavoro non può dirsi consapevole se non valuta tra i suoi obiettivi anche il risultato della sua azione nei confronti della totalità. Per quanto piccoli siano i nostri gesti, il loro senso e la loro direzione si iscrivono nel tutto, e contribuiscono a determinarlo.
Per questo, tra le sue priorità, Imagine pone in primo piano le iniziative di solidarietà. E parte dei proventi dei nostri lavori sono destinati a finanziare associazioni e istituzioni che operano nel sociale, in Italia e nel mondo.
Ma il senso dell'appartenenza e della solidarietà non si esaurisce mai nell'aiuto economico. Risiede anzi nell'animo stesso dei lavori compiuti. Nelle scelte che li hanno determinati, nei messaggi che veicolano.
Crediamo che questo serva a ristabilire nel profondo un contatto sano e corretto con il lavoro: con il nostro fare quotidiano che è sempre e comunque un fare per noi e per gli altri.
Le nostre opere cercano così di trasmettere più significati: piccoli semi di consapevolezza che agiscono "dall'interno". E, come fossero palloncini lanciati in cielo da dei bambini, possono arrivare inaspettatamente, molto lontano.